mercoledì 17 marzo 2010

SPOSARSI NON LE SERVE, I FIGLI RESTANO IN COMUNITA'



- Milano -

DUE BAMBINI in comunità dal 2007 quando i servizi sociali avevano deciso che per il loro bene era meglio sottrarli alla madre, non abbastanza attenta alla loro educazione e cura e in continue liti col compagno e padre dei figli.

Però la donna poteva seguirli da vicino e sperare un giorno di riportarseli a casa.

A Natale dell'anno scorso la donna aveva deciso di sposare l'uomo, con cui non erano mai riusciti ad andare d'accordo. A quel punto, assistita dall'Avvocato Musolino, fa richiesta di riavere i figli con sè.

Il giorno delle nozze i piccoli sono con loro, come concesso dal Tribunale, ma la situazione viene tenuta d'occhio. E alla fine, con decreto di pochi giorni fa, arriva la decisione del Tribunale dei Minori: i bambini rimangono in comunità.

Permane, infatti "la tendenza della madre a concentrarsi sui bisogni della coppia a discapito delle esigenze dei bambini".

E risulta che ancora oggi i genitori faticano "a vedere, come prioritari i bisogni dei piccoli".



tratto da Il Giorno, 16 Marzo 2010

1 commento:

Linda ha detto...

E chiaro, non si vince mai, vero? Se ci dedichiamo ai figli, diventiamo delle madri "soffocanti", troppo in simbiosi con i figli, ecc.

Se vogliamo rifare la nostra vita, diventiamo egoiste!!!

Che vergogna.

E di nuovo, chi ascolta questi bimbi? Che voce hanno nella loro proprio vita?